Radice di angelica (Angelica archangelica), pianta importante nelle tradizioni europee di protezione e purificazione. Conosciuta anche con antichi nomi come radice dello Spirito Santo o erba degli angeli, compare fin dal Medioevo in numerosi impieghi rituali ed erboristici. Utilizzata nella fumigazione, nei sacchetti rituali e nelle preparazioni spirituali, accompagna pratiche simboliche volte a purificare un ambiente, allontanare gli influssi nefasti e rafforzare la protezione personale. In alcune tradizioni è inoltre associata all'equilibrio interiore e alla stabilità emotiva, motivo per cui compare in diverse preparazioni rituali e oli per unzione. Selezionata e confezionata pronta per la rivendita, è adatta al negozio e alla pratica rituale.
Domande frequenti
A quali usi sono destinate queste piante?
Le piante della nostra erboristeria sono destinate a usi rituali, simbolici o tradizionali. Possono essere utilizzate in fumigazioni, riti, preparazioni spirituali e pratiche simboliche secondo le diverse tradizioni.
Queste piante possono essere consumate?
No. Le piante vendute sul sito non sono commercializzate come alimenti. Non devono essere ingerite né utilizzate come integratori alimentari.
Le piante hanno un impiego medicinale?
No. Questi prodotti non sono venduti come medicinali né come prodotti per la salute. Non vengono fornite indicazioni terapeutiche.
Le piante possono essere utilizzate in cosmetica?
No. Non sono commercializzate come materie prime cosmetiche e non devono essere utilizzate per produrre cosmetici.
Che cosa indica la voce « forma » nella scheda prodotto?
La forma indica la presentazione della pianta essiccata, per esempio erbe tagliate, foglie tagliate, radici tagliate, fiori interi, petali o semi interi.
Le piante possono variare da un lotto all'altro?
Sì. Trattandosi di prodotti naturali, colore, dimensioni e aspetto possono variare secondo il raccolto e il lotto.
Quali informazioni deve fornire il rivenditore al consumatore finale?
Il rivenditore è responsabile delle informazioni fornite al consumatore finale riguardo a destinazione e precauzioni d'uso, in particolare il fatto che queste piante non sono destinate al consumo alimentare.